La Repubblica – Il giudice Santoro è indagato per corruzione: si attende la sentenza sul ricorso del Palermo

PALERMO RASSEGNA REPUBBLICA – Si terrà oggi l’udienza, a Roma alle 14:30, in merito al ricorso posto in essere dal Palermo per ribaltare la sentenza del TFN.

La Repubblica dedica le sue colonne al caso che sta facendo discutere il mondo del calcio: a decidere sarà la prima sezione giudicante della Corte Federale d’Appello. Ci saranno gli stessi uomini che hanno deciso contro l’istanza di sospensione dei playoff presentata dai rosanero giovedì scorso, quando la corte si riunì a sezioni unite – con i membri di tutte e cinque le sezioni ndr. –. Oggi, invece, è chiamata solo la prima, a cui compete la serie A e B. Il collegio è composto vari membri tra cui Sergio Santoro, presidente della Corte Federale d’Appello, finito indagato, assieme ad altre trenta persone, al centro accertamenti sui casi di corruzione al Consiglio di Stato. La Procura di Roma, a gennaio, chiese una proroga di sei mesi per le indagini, che viaggiano parallele a quelle aperte dalla Procura di Messina, per episodi di corruzione in atti giudiziari, per pilotare le sentenze di giustizia amministrativa.

I tifosi rosanero ne hanno creato un caso sui social, attribuendo a Santoro ogni colpa. Oggi, per altro, si attende il parere del Collegio di Garanzia del CONI in merito alla legittimità della delibera della Lega B sull’annullamento dei playout. La giudice Virginia Zambrano ha deciso di astenersi per conflitto d’interessi – è salernitana di nascita –, ma si rischia che l’attesa non si fermi oggi, ma che i tempi si allunghino.

Classe 1992. Laureata in Lettere, pugliese di nascita, ma vivo a Milano.

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