SPAL, Clotet: “Trasformiamo nel Mazza lo stadio avversario! Stiamo crescendo”

CLOTET CITTADELLA SPALPep Clotet, allenatore della SPAL, ha parlato in vista della sfida al Cittadella. Ecco le sue parole riprese da estense.com.

“Continuiamo a lavorare sulla nostra strada – afferma mister Clotet – la squadra cresce e migliora e questa sosta ci ha fatto bene per assimilare il calcio che vogliamo facendo anche crescere la forma dei calciatori. A Cittadella sarà una partita difficile, mi piace ciò che fanno ed hanno un progetto che sta andando avanti da molti anni. Difensivamente sono esperti ed assieme da tanti anni mentre in attacco giocano con verticalità e velocità, senza prendersi rischi. Giocare fuori casa è sempre difficile per una squadra giovane come la nostra, siamo cresciuti facendo buone prestazioni ed andremo a Cittadella umili cercando di fare il nostro calcio. Non dovremo fare errori in area di rigore, sarà una partita elettrica e lì non bisognerà sbagliare”.

“Vicari si è allenato diversi giorni, ha risolto l’affaticamento avuto dopo il Parma ed è a disposizione. Questa sosta è servita per sopperire alla mancanza di condizione dei nuovi ed essere tutti allo stesso livello è importante per il nostro calcio, potendo quindi utilizzare la rosa al meglio. Tutti i giocatori mi ripagano con i loro sforzi aiutando la squadra”.

In casa solo il Parma ha fatto gol prima di noi mentre in trasfera è successo l’opposto. E’ normale visti i tanti giocatori nuovi ma durante la stagione la squadra migliorerà le prestazioni. Non sono preoccupato perchè il livello di gioco è sempre positivo, la differenza sono quei piccoli errori che in casa non accadono. Col tempo anche questo si risolverà, siamo in un percorso e con i giovani serve tempo. Domani vincerà chi farà meno errori”.

Davanti non abbiamo molte opzioni: Colombo e Melchiorri sono i centravanti, Latte come esterno molto offensivo e Seck come ala. Lì ha giocato anche Crociata ma comunque non è la sua posizione. Latte Lath è cresciuto tanto e si sacrifica tanto per la squadra ma di tutti mi piace la mentalità. Sanno che l’attaccante dev’essere il primo difensore. Seck deve capire bene quando aiutare la squadra e quando tentare il dribbling, è un giocatore in grande crescita comunque”.

“Ringrazio la società, ho imparato quanto sia fantastica. Il presidente ha comunicato molto bene ai tifosi trasmettendogli il nostro bisogno del loro calore. Quando la squadra vedrà che saremo in seicento a Cittadella significherà molto e anche domani chiederò ai tifosi di trasformare nel ‘Mazza’ lo stadio avversario”.

Classe '96, amante del calcio e delle sue storie, innamorato della Serie B. Giornalista pubblicista dal settembre del 2020. Laureato in Scienze della Comunicazione.

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