Cittadella, Beretta: “Il Perugia è come l’Atalanta, dobbiamo migliorare nella finalizzazione”

CITTADELLA BERETTA PERUGIA – Perugia e Cittadella non si fanno male, al Curi finisce in pareggio e le due formazioni si spartiscono un punto a testa, mantenendosi pari in classifica.

Il gol del pareggio della squadra veneta è firmato da Giacomo Beretta, al primo gol in stagione, che ha rilasciato una lunga intervista a Il Mattino di Padova. L’attaccante Granata ha analizzato lo stato di crescita del Cittadella, che viene da due vittorie e due pareggi nelle ultime quattro e la testa è già a mercoledì, quando al Tombolato arriverà il Como.

Ecco le parole dell’ex attaccante di Padova e Ascoli:

Sul gol segnato: «Ci tenevo molto: dedico il gol alla mia famiglia, alla mia compagna Anna e ai miei due bambini, che vivono con me a Cittadella. Ci tenevo a segnare perché per me non è stato un bellissimo periodo e perché il gol ci ha permesso di evitare la sconfitta e tutta la rabbia che avremmo accumulato con un ko. Ci ero andato vicino anche in altre occasioni, senza che arrivasse, ma ho sempre lavorato serenamente, dando il 100% e aspettando il mio momento. Segnare, poi, è anche una questione di fortuna.»

Sulla partita: «Ho rivisto la partita dal telefonino, rientrando in pullman. In generale è stata una buona gara e penso che sia stato importantissimo averla rimessa in piedi dopo essere andati sotto: abbiamo dato un segnale a noi stessi, perché in questa stagione non eravamo mai riusciti a recuperare da una situazione di svantaggio. La cosa più bella è stata proprio la reazione che abbiamo avuto: abbiamo mostrato un vero spirito di squadra, giovandoci anche degli ingressi. Alla fine, poi, avremmo pure potuto vincere».

«Il Perugia gioca in modo differente dalle altre squadre, sono d’accordo col mister che l’ha definito l’Atalanta della Serie B, perché, proprio come i bergamaschi, viene a prenderti a uomo in tutte le varie zone del campo. Un modo di giocare che ci ha creato qualche problema. Però devo anche dire che abbiamo gestito la partita abbastanza bene, tenendo il campo come dovevamo. Secondo me avevamo in mano il gioco già nel primo tempo, anche se non siamo arrivati al tiro, tant’è che il gol degli umbri è frutto di un contropiede. Nella ripresa siamo riusciti a tirare di più e almeno una conclusione è andata dentro. È chiaro che dobbiamo migliorare in fase di finalizzazione, ma io sono convinto che a forza di insistere ci riusciremo. Non è arrivata la vittoria ma credo che sia il caso di essere contenti di questo punto, perché ci dà fiducia.»

Sulla classifica: «L’importante è continuare a muoverla. Mercoledì sera ci attende un’altra sfida delicata, col Como in casa, e una vittoria darebbe un altro peso anche al filotto colto sin qui. Certo, ci attende una gara tosta, ma, in fondo, lo sono tutte in questo campionato.»

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