Alessandria, Mustacchio a testa alta: “La prestazione c’è sempre, ma bisogna iniziare a portare punti a casa”

ALESSANDRIA MUSTACCHIO PRESTAZIONE – Mattia Mustacchio, esterno destro dell’Alessandria, è intervenuto nella conferenza stampa post-partita contro l’Ascoli. Il classe 1989, che è stato uno dei più positivi della formazione piemontese, ha analizzato la sconfitta e l’inizio di stagione dei Grigi.
Ecco le sua parole, riportate da grigionline.com:

La mole di gioco che costruiamo è tanta, così come le occasioni. Quando si crea così tanto non ci si deve abbattere, vuol dire che la strada è quella giusta. Dalla prima partita a questa la prestazione c’è sempre stata ed ora si percepisce uno spessore diverso. Ma è anche vero che tutti dobbiamo dare qualcosa in più. Inutile girarci attorno, anche con l’Ascoli dovevamo portare a casa punti per quanto abbiamo fatto. Devono arrivare questi benedetti primi tre punti, non possiamo vanificare tutto il lavoro che facciamo. Abbiamo creato occasioni fino agli ultimi minuti di gioco credendoci fino alla fine, cosa posso dire ai miei compagni? Non è stato facile subire gol subito così e provare a rialzarci. Il rigore? Non voglio esprimermi (il riferimento è al neanche troppo presunto fallo di mano di Buchel su tiro di Arrighini al 25’, quando il punteggio era di 0-1, n.d.r.), credo che chi ha visto la partita si sia fatto l’idea. Parlare significherebbe sprecare energie e tempo”.

Sicuramente dobbiamo continuare ad esprime il gioco come stiamo facendo, ma aggiungo – ha poi sottolineato Mustacchio – che ciascuno di noi deve dare qualcosa in più. Ora i punti devono arrivare. In qualsiasi modo. Ma devono arrivare. Ora dobbiamo continuare ad ascoltare l’allenatore, arrivare al campo per vedere cosa abbiamo sbagliato e poi allenarci, migliorarci. Credo nei valori umani e tecnici dei miei compagni”.

Mustacchio, pur autore di una buona prova con l’Ascoli, ha poi spiegato cosa potrebbe fare in più e meglio a livello personale. “Devo fare gol e devo far segnare i miei compagni. Con l’Ascoli non l’ho fatto quindi significa che si può sempre dare di più in funzione del risultato di squadra. Ripeto, tutti dobbiamo fare qualcosa in più. Una giocata personale, una rincorsa, dare un aiuto ad un compagno, dentro di sè ognuno sa come fare di più. Io, per esempio, posso saltare un volta in più l’uomo, posso mettere un cross in più, posso fa segnare un gol in più ad un mio compagno. Posso essere più incisivo perchè devo esserlo. I tifosi? Sono stati incredibili come, del resto, in tutte le altre partite. Credo abbiano percepito la nostra voglia di fare bene e di puntare al miglior risultato possibile. Siamo inca**ati neri, oggi c’erano tutte le condizioni per fare una vittoria in casa ed andare ad esultare sotto i nostri tifosi. Noi vogliamo questo a tutti i costi e deve arrivare il prima possibile”.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.