Chievo, Aglietti: “Adesso non bisogna porsi obiettivi, continuiamo così”

AGLIETTI CHIEVO OBIETTIVI – Alfredo Aglietti, allenatore del Chievo Verona, ha parlato alla stampa dopo la vittoria con la Cremonese.

Queste le sue esternazioni, riportate da TMW:

“Avevo chiesto ordine per quanto riguarda le coperture preventive perché sapevo che la Cremonese ci avrebbe aspettato dietro. Nei primi dieci minuti abbiamo sofferto le loro ripartenze, poi abbiamo preso le misure e tenuto il pallino del gioco. La vittoria è più che meritata, forse potevamo chiudere la partita anche prima. Era importante tornare al successo dopo tutti questi pareggi consecutivi. Adesso non dobbiamo metterci pressione e porci obiettivi: dobbiamo solo giocare come oggi e toglierci qualche soddisfazione. Poi a marzo vedremo che finale di stagione ci aspetterà. Data la qualità di Garritano, Giaccherini e Ciciretti, volevo creare superiorità numerica sapendo che gli avversari ci avrebbero aspettato bassi. Inoltre, immaginando che loro avrebbero giocato con il vertice basso a centrocampo, cosa che poi non è successa, volevo soffocare la loro fonte di gioco. In fase di possesso palla tutti i trequartisti, compreso De Luca, hanno fatto un buon lavoro.

Bertagnoli dopo il palo con la Salernitana, ha preso bene la mira. È un ragazzo con caratteristiche diverse dagli altri, ha gamba e corsa: è un giocatore importante. Oggi ha trovato questo bellissimo gol, dovuto al fatto che è uno dei nostri pochi giocatori che prova il tiro dalla distanza. Ha passato dei mesi difficili per la frattura al braccio, ma so che quando entra posso contare su di lui. È un grande professionista. La squadra lavora bene in fase di non possesso: a volte si pagano degli errori, altre volte come oggi si riescono a fare delle partite solide. In un campionato come questo, prendere pochi gol è importante: se col passare del tempo ne faremo qualcuno di più, possiamo svoltare anche noi. Quest’anno il campionato è molto bello, ci sono tantissime squadre forti con giocatori abituati a stare in Serie A. Non è mai facile vincere, lo si vede anche tra le squadre di alta classifica che a volte perdono punti. Ad ogni modo, è sempre importante muovere la classifica. Noi non abbiamo l’organico delle prime sette-otto squadre, però con questo spirito ci possiamo divertire.”

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Studente di filosofia a 360 gradi, convinto che lo sport ed il calcio forniscano una chiave di lettura per interpretare la vita. Appassionato di scrittura, in qualsiasi sua forma, convinto che ogni campo da gioco sia terreno fertile per la letteratura.

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