Salernitana-Parma: una poltrona per due

Il 28° turno della B si apre con il match tra Salernitana e Parma che vale ben oltre i consueti 3 punti; i tecnici delle due squadre si siederanno su panchine bollenti, nonostante l’incombente gelo di Burian. Da un lato Colantuono, con la Salernitana in piena crisi di risultati e prestazioni, dall’ altro D’Aversa, alla guida del Parma scivolato fuori dalla zona play-off dopo il sontuoso mercato invernale.

 

Arrivato per rilanciare la Salernitana del dopo Bollini, Colantuono non riesce ancora a dare un’anima alla squadra: in 9 partite soli 8 punti, frutto di 2 vittorie 2 pareggi e 5 sconfitte  (di cui 3 per 3-0) , che rappresentano evidentemente una media da retrocessione.

Ed è proprio questo lo spettro che aleggia sull’Arechi.

Le prestazioni preoccupano per la mancanza di reazione ai gol subiti mentre si manifesta la sterilità nel reparto avanzato; soprattutto nell’ultima uscita a La Spezia, gli attaccanti non si sono mai resi pericolosi e la manovra è parsa priva di idee.

Ai problemi in campo si aggiungono anche quelli tra proprietà e tifoseria. Tifo granata che, nonostante non faccia mai mancare l’apporto ai propri beniamini, è sempre più irritato della condotta di Lotito, a cui vanno imputati sia un mercato di riparazione quasi inesistente (di cui anche Colantuono se n’è lamentato), sia un difetto di comunicazione ormai costante nelle sue società. Le sue ultime dichiarazioni “Visto che meritano di più, trovassero chi caccia i soldi e la cedo domani mattina” non hanno fatto altro che irritare maggiormente tutta la tifoseria di Salerno.

Al momento, con 31 punti in classifica, la Salernitana è a +2 sui play-out (Entella a 29) e +4 sulla retrocessione diretta (Pro Vercelli a 27); serve quindi un immediato cambio di rotta per scongiurare una parte finale di campionato col cuore in gola, altrimenti è pronto a rientrare Bollini esonerato a inizio dicembre scorso.

 

Sponda Parma, per D’Aversa è il momento più complicato della stagione. Il mercato a gennaio porta rinforzi importanti come Da Cruz, Vacca, Gazzola, Ciciretti, ma il risultato è paradossalmente opposto: la squadra perde identità, punti, e posizioni in classifica. Nel girone di ritorno gli emiliani hanno ottenuto appena 5 punti su 6 partite, frutto dell’unica vittoria in casa col Novara poi 2 pareggi e 3 sconfitte tutte esterne, che escludono attualmente i Ducali dagli spareggi play-off, distanti comunque un punto.

Il Ds Faggiano ha più volte rassicurato mister D’Aversa che, comunque, nell’ultima uscita col Venezia ha visto progressi dei suoi, soprattutto dal punto di vista caratteriale: “La prestazione di venerdì deve essere un punto di partenza, non dobbiamo fare passi indietro ma migliorare sempre, se giochiamo come contro il Venezia è più probabile che arrivi la vittoria“ le dichiarazioni di D’Aversa nella conferenza pre-gara.

Se dovesse arrivare un altro stop, inutile dire che la posizione del mister sarebbe in discussione.

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