23 Agosto 2018

Cy Goddard come Bennacer, quando la Serie B è un’opportunità di rilancio dagli stenti inglesi

GODDARD – Che la Serie B sia un campionato formativo, sotto l’aspetto tecnico e caratteriale, è risaputo. Torneo impegnativo, competitivo, che logora la mente ed il fisico per il raggiungimento dei propri obiettivi. Elementi, questi, che spesso possono convincere alcuni giovani calciatori a proseguire la propria carriera nel Belpaese, seppur la loro provenienza indichi lidi ben […]

Goddard

Cy Goddard, nuovo calciatore del Benevento

GODDARD – Che la Serie B sia un campionato formativo, sotto l’aspetto tecnico e caratteriale, è risaputo. Torneo impegnativo, competitivo, che logora la mente ed il fisico per il raggiungimento dei propri obiettivi. Elementi, questi, che spesso possono convincere alcuni giovani calciatori a proseguire la propria carriera nel Belpaese, seppur la loro provenienza indichi lidi ben più prestigiosi. Esempio lampante è stato Ismaël Bennacer, centrocampista franco-algerino classe ‘97 che, dopo essersi fatto conoscere agli addetti ai lavori a suon di giocate con la maglia dell’Arsenal, ha deciso di rimettersi in gioco con la maglia dell’Empoli (esperienza, quella toscana, preceduta da una parentesi francese con il Tours). Scelta assolutamente giusta, dato che il ragazzo è stato uno dei protagonisti della cavalcata verso la Serie A dei toscani.

La sua “storia” potrebbe essere riscritta, seppur con location ed attori diversi, da Cy Goddard, trequartista anch’egli classe ‘97. Nato in Inghilterra ma di origini giapponesi, il ragazzo cresce nell’Academy del Tottenham, club con il quale arriva fino alla seconda squadra, impegnata nella Premier League 2, torneo istituito proprio per permettere ai prodotti dei settori giovanili di trovare continuità. Il Benevento, nella sessione di mercato da poco terminata, ha colto al volo la possibilità di portarlo in Italia a parametro zero, essendo terminato il contratto con gli Spurs (che, stando a vari rumors, sembravano interessati ad offrire un rinnovo prontamente rifiutato dal calciatore). Bisognerà concedere a Goddard il lasso di tempo necessario per assimilare il nuovo stile di vita prima che di calcio, con la speranza che le sue qualità possano risultare un valore aggiunto per l’intera cadetteria.