23 Gennaio 2023

I top e flop di PSB – Ma quanto è forte Fabbian? Vazquez e Masucci commoventi. Cosenza, serve di più. L’Ascoli ed il rosso: rapporto da migliorare

I top ed i flop della nostra redazione relativi alla 21esima giornata

Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images - Via One Football

Ventunesima giornata di Serie B in archivio con la lotta al vertice che ha visto le prime tre vincere ed allungare sul Bari, sconfitto a Palermo. Come sempre, in un turno ricco di argomenti, eventi top ed altri flop hanno caratterizzato la seconda giornata del girone di ritorno.

Di seguito, dunque, i top ed i flop di Pianeta Serie B per questa giornata.

TOP

Giovanni Fabbian – Banale ma, d’altronde, si poteva non metterlo? Il centrocampista classe 2003 della Reggina, con due gol praticamente identici, ha ribaltato la gara del Granillo tra calabresi e Ternana regalando 3 punti a Pippo Inzaghi… alla Pippo Inzaghi. I tempi d’inserimento per il centrocampista arrivato a quota 7 gol in campionato sono incredibili e le reti segnate contro gli umbri, da pochi metri, hanno ricordato quelli che metteva a segno Super Pippo. La differenza, appunto, sta nel ruolo. Fabbian oltre ai gol, clamorosamente tanti e pesanti alla prima stagione da professionista, è una pedina fondamentale per l’equilibrio in linea mediana. Chiamato ad interdire e costruire gioco, a ripiegare e ad inserirsi. Il girone d’andata (più due) ha dato a tutt’Italia la sensazione di ritrovarsi dinanzi ad un calciatore tanto giovane quanto completo e moderno.

Franco Vazquez e Gaetano Masucci I gol siglati dall’argentino e dall’italiano, nella loro diversità, meritano di essere visti, rivisti, sottolineati, esaltati e goduti. Il tiro di controbalzo di Vazquez è un saggio di tecnica nel suo stato più puro. La rete di Masucci da fuori area, spalle alla porte e coinvolgendo entrambi i piedi è invece estro e genio di un calciatore decisivo come pochi in Serie B alla sua età. Sarebbe delittuoso non mettere tra i top due gemme simili che si candidano, entrambi, a miglior rete del campionato. E, pensiero personale di chi scrive, magari una possibilità perlomeno nelle selezioni iniziali per il premio Puskas. Commoventi.

Top extraPierpaolo Bisoli ed il Südtirol. Anche a Venezia un successo di organizzazione e consapevolezza, di cuore e tattica. Gli altoatesini sono la vera sorpresa di questo campionato: piena zona playoff, mai demeritato contro nessuna squadra affrontata ed un cammino che, da matricola, era inimmaginabile. Complimenti alla dirigenza, a bisoli ed a tutta la squadra.

FLOP

I rossi dell’Ascoli – Va bene l’aggressività, ma anche meno! Ovviamente, uscendo dall’ironia della frase, ogni cartellino rosso o doppio giallo ricevuto in stagione è frutto di una dinamica diversa. 7 rossi in 21 giornate, però, non possono essere un caso ed il dato statistico assume importanza se e quando l’inferiorità numerica condiziona le partite ed, alla lunga, il percorso. Anche con la SPAL i marchigiani sono rimasti in 10 per il rosso a Giovane. Un’espulsione che ha minato le possibilità di vittorie per una squadra da sempre molto aggressiva ma che, complice episodi talvolta sfortunati, si è ritrovata per ben 7 volte con un uomo in meno.

Cosenza – Per la seconda volta di fila tra i flop, ma con differenze. Settimana scorsa la gara del San Vito-Marulla col Benevento è stato di quanto più noioso si potesse desiderare. I Lupi Silani, a questo giro, hanno incassato una sconfitta a Modena maturata in malo modo. Nel finale, con due gol in due minuti, ma in malo modo. Poco mordente, poca voglia di mangiarsi il campo ed un atteggiamento che di certo non può che lasciare felici dirigenza, staff tecnico e soprattutto tifosi, relegati all’ultimo posto e con una squadra, al momento, incapace di incutere fiducia. sul mercato si sta provando a fare qualcosa ma la prima risposta deve arrivare dal campo. A Modena, la risposta, non c’è stata.

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